I poveri
Costituzione 20
“Questa scelta ci spinge a vivere in comunione più stretta con Cristo e con i poveri. Essa quindi contesta gli eccessi del potere e della ricchezza e proclama l’avvento di un mondo nuovo, libero dall’egoismo e aperto alla comunione dei beni. Di fronte alle esigenze della nostra missione e alle necessità che attendono risposte, talvolta ci sentiamo deboli e incapaci. Proprio allora possiamo imparare molto dai poveri, specialmente la pazienza, la speranza e la solidarietà”.
Preghiera
In questo mese in cui celebriamo i 200 anni delle Costituzioni e Regole, preghiamo affinché gli oblati non perdano mai il tesoro della vicinanza ai poveri e perché questo possa parlare ai cuori di tanti giovani.
Testimonianza
L’oggi del mondo, a livello superficiale, richiede sforzi, corse di vario tipo, sacrifici materiali e molto altro per raggiungere degli standard di benessere, di apparenze, di uniformità. Scendendo nell’intimo della vita di ogni persona scopriamo un altro mondo totalmente diverso, pieno di lotte, bellezza, amore, tradimenti, fallimenti, gioie, empatia, coraggio, doni e la lista può continuare… cose che non si vedono nella “pubblicità”. Di fatto si tratta della vera vita, del vero cammino che ogni uomo fa per essere felice e portare avanti la sua missione.
È il mondo a cui io voglio bene, il mondo in cui provo a portare Dio non solo con le parole, ma soprattutto con la vita. In questi anni di vita consacrata mi sono accorto che donando (un consiglio, una buona parola o anche una cosa materiale) il cuore si riempie di vera gioia, di vera umanità, quella che è più vicina a Dio; e questo diventa uno stimolo a non fermarmi a non rientrare nella zona confort, ma ad osare di più.
Ogni tanto mi capita di celebrare la messa nella cappella dei Missionari della Carità a Bucarest, dove arrivano uomini senza tetto o come noi siamo soliti chiamarli poveri che apparentemente non hanno niente, ma dentro sono ricchi di una storia sofferta, dell’alba di un nuovo giorno insicuro per il più delle volte, un combattimento per un soldo o per un pezzo di pane… ricchi di libertà, di spazi e tempo. Qui trovo vera l’altra parte del nostro motto: “i poveri ci evangelizzano”. Il voto della povertà mi invita all’essenziale, alla semplicità, alla gioia che si scopre nel donare e condividere.
P. Damian Cimpoesu
Per riflettere:
- Rimanere nel mondo delle idee e delle discussioni, senza gesti personali, frequenti e sentiti, sarà la rovina dei nostri sogni più preziosi. (Dilexi te 119). Quanta concretezza ha il tuo amore per i poveri?
- In che modo ti senti evangelizzato dai poveri?
Preghiera per le vocazioni oblate
Padre Santo,
ci rivolgiamo a te perché Gesù ci ha chiesto di pregarti
perché tu mandi operai nella tua messe.
Manda dunque giovani generosi, appassionati di Gesù,
desiderosi di fare della loro vita una totale oblazione a te,
di farsi prossimi con i più poveri e abbandonati, di annunciare il Vangelo.
Che ardano del medesimo fuoco che hai acceso in sant’Eugenio,
entrino a far parte della sua famiglia
e con tutti gli Oblati continuino l’opera della Redenzione.
Maria Immacolata, che per prima ha dato Gesù al mondo,
accompagni la nostra preghiera. Amen.
Puoi scaricare la preghiera qui:
