I voti: cammino radicale di amore
Costituzione 12
Come esige la loro missione, gli oblati vogliono seguire in modo radicale l’esempio di Gesù che è stato casto e povero, ed ha redento il mondo con l’obbedienza. Per un dono del Padre, abbracciano perciò la via dei consigli evangelici. I voti li uniscono, nell’amore, al Signore e al suo popolo, e imprimono un carattere particolare al loro ambiente vitale, la comunità. I suoi membri formano una cellula viva della Chiesa in cui si sforzano di portare, insieme, la grazia del loro battesimo al suo completo sviluppo.
Signore, fa’ che le nostre comunità oblate siano cellule vive all’interno della Chiesa e nel nostro mondo, dove regnano le ricchezze materiali e il prestigio. Fa’ che sappiamo essere testimoni della chiamata evangelica a lasciare tutto e a donarlo ai poveri per seguire più da vicino Gesù.
Recita una decina del rosario per la fedeltà degli oblati ai voti che hanno professato.
Testimonianza
I voti religiosi, come modo radicale di seguire l’esempio di Gesù sono centrali nel mio modo di comprendere la vita oblata.
Da giovane studente universitario, vivendo in un contesto benestante come quello di Pozuelo, mi chiedevo se una vita di successo lavorativo e sociale potesse darmi la felicità, come sembravano pensare tutti. Mi affascinava molto la povertà volontaria come espressione radicale di ribellione, atteggiamento profetico e solidarietà con i miei fratelli più svantaggiati, in un mondo che si vanta della crescita economica, ma che in realtà non fa altro che aumentare la povertà e la disuguaglianza.
La castità è per me l’espressione dell’amore che devo a Colui che è il padrone del mio cuore e al quale voglio donare tutto me stesso. Allo stesso modo, l’obbedienza mi rende umile e mi ricorda che appartengo a un corpo e che, come missionario, sono inviato a nome della Congregazione e della Chiesa.
Certamente non è facile rinunciare a se stessi e non mancano le tentazioni. In un mondo segnato dall’individualismo, dove si idolatra la libertà personale, vivere senza beni propri, rinunciando a una famiglia e a prendere le proprie decisioni, sembra una follia o un’alienazione. Anche Gesù fu chiamato pazzo.
Per questo, quando ho emesso i voti perpetui, fu per me il momento culminante della mia donazione a Gesù, più ancora di altri momenti che mio cuore non hanno avuto la stessa forza. I voti perpetui sono l’impegno di un amore radicale e per tutta la vita al mio Signore. Prego di poter essere sempre fedele.
P. David López Moreno
Per riflettere:
- Cosa significa per me oggi vivere la povertà, la castità e l’obbedienza come espressione di amore e libertà?
- In quali modi posso essere testimone del Vangelo in un mondo che valorizza più il successo, il potere e il possesso che il servizio e la donazione?
Preghiera per le vocazioni oblate
Padre Santo,
ci rivolgiamo a te perché Gesù ci ha chiesto di pregarti
perché tu mandi operai nella tua messe.
Manda dunque giovani generosi, appassionati di Gesù,
desiderosi di fare della loro vita una totale oblazione a te,
di farsi prossimi con i più poveri e abbandonati, di annunciare il Vangelo.
Che ardano del medesimo fuoco che hai acceso in sant’Eugenio,
entrino a far parte della sua famiglia
e con tutti gli Oblati continuino l’opera della Redenzione.
Maria Immacolata, che per prima ha dato Gesù al mondo,
accompagni la nostra preghiera. Amen.
Puoi scaricare la preghiera qui:
